martedì 16 dicembre 2008

Leggiamo Gomorra Sabato 20 Dicembre in S. M. Gualtieri


Pavia- Una maratona di letture contro tutte le mafie e per manifestare solidarietà allo scrittore Roberto Saviano sotto tiro della camorra e diventato il simbolo della lotta alla criminalità organizzata.

Il 20 Dicembre dalle 21 a mezzanotte, in Santa Maria Gualtieri si arriverà "armati" delle pagine del romanzo Gomorra che verranno lette ad alta voce: chiunque voglia aderire può spedire un'e-mail a Valerio Bifulco (valerio.bifulco@yahoo.it) indicando come intende partecipare.

"Dopo Roma, Milano, Chiaiano, crediamo che anche Pavia debba alzare la testa e manifestare la sua solidarietà a Saviano: dobbiamo prendere coscienza che Pavia non è esente dal fenomeno mafioso", ha spiegato Valerio Bifulco, membro dell'Arci Provinciale e organizzatore di "Mafie: legalità e istituzioni", la settimana antimafie promossa ogni anno dal Coordinamento per il Diritto allo Studio e Commissione Acersat.

"Lanciamo un appello a tutti coloro che volessero partecipare: una costante partecipazione, soprattutto se su iniziativa popolare, può essere decisiva per implementare un processo culturale in grado di erodere il degrado su cui attecchiscono ignoranza, sottosviluppo e criminalità".

Con lui ci sono Alessandra Fuccillo, Francesca Orsini e una decina di universitari che hanno dato vita all'Osservatorio Antimafie focalizzato su Pavia e provincia. "Vogliamo lanciare un segnale: Carmine Schiavone ha dichiarato (e poi ritrattato) che ci sarebbe stato un attentato a Saviano prima di Natale, Oreste Spagnuolo ha affermato che Setola, che è stato a Pavia fino ad Aprile scorso in vicolo San Marcello, accanto a Corso Garibaldi, cercava dell'esplosivo. Noi non crediamo che abbia potuto fare tutto da solo."

A Pavia la parola mafia compare negli annio Venti, il prefetto Cesare Mori era pavese; di mafia si torna a parlare per il caso Mattei e rispunta per alcuni omicidi in provincia dopo il 1990.

Valerio Bifulco ricorda le parole di Ettore Filippi alla penultima edizione di "Mafie": "Ci disse che non era il caso di creare allarmismo perchè Pavia era esente dal fenomeno mafioso. Ma noi siamo convinti del messaggio di Saviano, che le mafie riguardano tutti in prima persona. Nel rapporto sulla 'ndrangheta 2008 si citano le famiglie Bellocco, Barbaro, Mazzaferro, Rinzivillo e Madonia che avrebbero forti interessi nella zona, soprattutto nei settori dell'edilizia e del commercio e da tempo la città è sotto i riflettori della giustizia." Infatti, continua Bifulco,"Se il segmento criminale è più evidente al al Sud, gli investimenti e i capitali circolano qui al Nord, dove la 'ndrangheta ha fatto il salto di qualità e ha scelto il business."

La maratona di lettura è il primo evento organizzato dal neonato osservatorio.

Presto sarà on line un blog ricco di materiali sulla mafia al Nord e a Pavia che conterrà anche le inchieste più recenti e proporrà momenti di formazione nelle scuole di Pavia sull'antimafia e le infiltrazioni mafiose sul territorio."